sabato 21 aprile 2007

Bilancio di una settimana nel bunker

Il bunker a cui mi riferisco è il mio nuovo ufficio.
E' un loculo senza finestre e per me, che in 7 anni di lavoro sono sempre stata in un ufficio bello e luminoso, è una tragedia.
Arrivo alla mattina e, dopo un'ora, il neon delle lampade mi ha già allucinato.
Allora accendo la lampadina da tavolo e dopo nemmeno 10 minuti ho gli occhi gonfi come due palloni.
In più, ed è quello che mi fa star peggio, in quella gabbia perdo la cognizione del tempo: alle 9.30 potrebbero essere le 16.00 del pomeriggio e viceversa.
Parecchi giorni, di pomeriggio, ho guardato l'orologio convinta che fossero le 16.00 per poi accorgermi allarmatissima che erano le 18.30 e catapultarmi di corsa a casa.
Inoltre, attenzione attenzione, sono a meno di 3 metri dal mio capo.
Simpatico ragazzo ma ...che palle!!!
Mi chiama ogni 2 minuti.
Non ha il minimo senso di rispetto verso le persone: non pensa che quando gli viene in mente di fare un lavoro insieme, io sono incasinata e viceversa, per cui mi interrompe sempre.
Inoltre, ma di questo devo imparare a fregarmene, è infastidito quando mi sente ridere o scherzare con altre persone.
Preciso che non faccio mai pause caffe perchè sono pigra e sono davvero troppo presa, ma lui sembra dimenticarsene, perchè se mi riposo un attimo e mentre sono in corridoio scappa qualche battuta con qualche collega, lui subito mi chiama o arriva per vedere cosa succede.
Ma cosa vuole che succeda??!!!
Niente, mi sto solo rilassando come fanno tutti!
Vorrebbe che fossi 'professionale' anche al cesso.
Devo imparare a cagare in modo 'polite', devo essere 'kind' e 'silent' etc etc ...bleahh!
Che stress.
Invece a me piace essere scurrile, diretta, rumorosa, allegra.
Mi sono resa conto di aver canticchiato di meno.
Dove ero prima urlavo nei corridoi, facevo scherzi al mio amico Loca e cantavo a squarciagola. Qui mi si strozza tutto dentro.
Devo davvero ripigliarmi.
Non siamo tutti uguali e io non voglio essere come lui mi vuole.

La mia colite nervosa si è rifatta viva, il mio duodeno si ribella a tanto stress, devo darci un taglio.
Ieri sera ho mangiato una pizza e una birretta e ancora adesso ne risento....

Meno male che domani mi aspetta una giornata bellissima.
Devo essere in forma, per pedalare..solo 15 km ma pieni di saliscendi.
Se sopravvivo sarà un miracolo.
Saremo in 24, la maggior parte (schiappe) arriverà in macchina, il resto (4 sfigati) in bici.
Magnata in una trattoria del piacentino....oggi riso in bianco!!
Chissà in che stato sarò domani sera.
Ah ah ah.

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