Oggi, ho preso nuova consapevolezza di alcune cose (meglio tardi che mai..).
Ho sempre pensato che noi donne, per indole o per mille motivi diversi, tendiamo sempre alle confidenze.
Rispetto agli uomini siamo più portate ad aprirci, a confidarci e a raccontare molto della nostra sfera personale.
Nelle amicizie, come nell’amore gioiamo all'idea di essere particolari, ci gongoliamo pensando di essere uniche, irripetibili. Siamo convinte di avere qualche particolarità, di lasciare il segno.
Credo sia questo il nostro più grande errore o meglio, è un errore quando questi sentimenti sono rivolti verso un uomo.
Non è il solito discorso da ‘femminista’ (io sono una forte sostenitrice dell’immagine ‘donna’- ‘focolare domestico’ - ‘figli’ – ‘servilismo verso il marito'), benché spesso mi sento riprendere dalle mie coetanee…’Ma tu sei pazza!’), ma assisto costantemente (per essere precisa li provo sulla mia stessa pellaccia, che è meglio!) a costanti disillusioni.
Ecco che, ad esempio, si presenta l’amico di turno, quello che ha bisogno di te, quello che sembra non poter fare a meno dei tuoi consigli, delle tue ‘pillole’ di saggezza e tu:
-inizialmente intenerita
-poi compassionevole e sofferente per le pene altrui
-poi coinvolta
-infine orgogliosa di te stessa
cadi nella ‘TRAPPOLA’.
E si, perché dietro l’angolo, c’è l’ennesima delusione.
O scopri di essere ‘una delle tante’ o ti accorgi che le parole e i consigli così preziosamente dati, non sono altro che fumo negli occhi, parole, su parole, su parole.
Ne più, ne meno importanti di quelle dette dalla tizia di passaggio, dette 5 minuti prima.
Niente ha importanza per loro, niente.
Solo RICEVERE, USARE, OTTENERE.
Cosa abbiamo in cambio? Ridicole bugie dalle gambe corte, malumori, insoddisfazioni, tristezza, rabbia.
Altro che persone sensibili, altruiste, 'protettive' verso il genere femminile.
Sotto sotto c’è il solito omino, pauroso ed insicuro, che pensa di farla franca!!
Che ridere.... La solita storia che si ripete da secoli e continua a rinnovarsi.
La maschera dell’amico è li in agguato ed, anche se tenta di rimanere incollata con le unghie e con i denti, prima o poi cade.
Ecco che ti rendi conto di tutto:
-del tempo perso per persone vuote ed insensibili
-dello sfruttamento di cui sei stata oggetto
-dei pensieri e momenti (ore e giorni a volte) sprecati
-di come sei considerata una nullità
In amore è peggio, ma le conclusioni non cambiano.
W le donne.
8 commenti:
Non sei tu ad essere una nullità...
non farti convincere di questo, da nessuno...
Sono loro che non sono in grado di cogliere quello che vuoi dire e come lo vuoi dire...
In fin dei conti... peggio per loro! non sei tu ad uscirne sminuita, anzi!
Grazie cara,
peccato che i risultati sono sempre gli stessi e siamo noi donne a soffrire per quelle merdacce che non ci meritano.
Stamane un mio collega mi ha detto che mi sbaglio, che sono luoghi comuni e non tutto il genere maschile è così, pero', proprio oggi ho avuto un'ennesima conferma di come sono falsi e di quanto poco a loro conta di noi...
Come sono superficiali e quanta infelicità creano...
Alla fine ne siamo nauseate ma il problema è un altro: come si fa ad anestetizzarsi da tutto ciò e a vivere il tutto con distacco?
Devo imparare ancora tante cose.
Ma, in un momento di rabbia residua, mi chiedo: 'Quand'è che loro capiranno la lezione?'
Secondo me non bisogna imparare la lezione...
solo non rassegnarsi ad accettare quello che non ci va bene dicendo "tanto sono tutti uguali".. perchè non è vero!
è solo colpa nostra se ci facciamo trattare così..
Bel consiglio di merda, grazie!
Peccato che le nostre sono sempre le migliori intenzioni, ma c'è sempre qualche stronzo che sa come approfittarne per i soddisfare i propri capricci. Altro che colpa nostra se ci facciamo trattare così...potessimo evitare lo faremmo! Peccato si presentino sempre come 'angioletti' ma sotto sotto sono fatti con lo stampino: superficiali ed insensibili e malvagi! Per fortuna noi abbiamo le spalle grosse e sappiamo voltare pagina MOLTO VELOCEMENTE!
Ratti ma sei tu sto maschilista di cacca? Attento, potrei non offrirti più il caffe!
ma che cavolo! cosa ti è successo?
mi arrivi a trent'anni e non hai ancora capito niente delle persone?!
sotto sotto siamo tutti egoisti: chi chiede consigli non con l'intenzione di seguirli ma solo per sentirsi coccolato e chi elargisce consigli non per fare del bene ma per sentirsi utile e saggio.per poter dire: come sono stato bravo!
sono pochi quelli con il cuore puro...sempre che ne esista qualcuno...
per la cronaca: non ero lo stesso anonimo di prima!
Sono il primo anonimo...
uè maschilista a chi!!?!?!?!
tze! ;o)
E non te la menare... quello che hai scritto tu lo aveva già scritto Max Pezzali con "La regola dell'amico"
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