Sabato sono andata a Verona all'agenzia che organizza viaggi di turismo responsabile, a cui mi affido da ben tre anni, per partecipare alla cosiddetta riunione preparatoria.
Si tratta di un momento in cui ci si incontra con gli altri partecipanti del viaggio, si approfondisce l'itinerario che ci viene presentato in tutti i suoi dettagli e si forniscono alcuni consigli.
Quello che non mi è piaciuto della riunione è che, a differenza delle altre a cui ho partecipato in passato, la nostra guida non ha chiesto ad ognuno di noi di presentarci, di raccontare le proprie esperienze precedenti e condividere le aspettative pre-viaggio: questo è molto utile per creare una certa coesione fra le persone e far scaturire interesse reciproco, memorizzare i nomi. Tutto ciò dovrà avvenire man mano dopo la partenza.
Ho anche qualche dubbio sulla guida stessa: nonostante ho imparato che la gioventù non è sempre sinonimo di inesperienza, questa volta ho il sentore (e spero di sbagliarmi) che la ragazza sia proprio a 'digiuno': ad di là di una sua non conoscenza del paese che visiteremo (e questo l'ha detto fin dall'inizio) ho paura che anche dal punto di vista organizzativo non sia una cima....
E questo non fa altro che alimentare alcune mie paure ancestrali tipo:
- rimanere senza acqua potabile (ad esempio come può questa ragazza capire se ne abbiamo abbastanza? come può sapere che dobbiamo approvvigionarci in quel posto perché poi rischiamo di non trovare per giorni distributori di acqua?)
- beccarmi un intossicazione alimentare e morire di 'squaraus' ad un angolo della strada, sotto il sole a 45°C con gli altri del gruppo che mi lasciano li (questa è fantascienza...)
E' così che qui allego i miei primi pensieri sul gruppo (speriamo che se qualcuno di loro li legga, lo faccia al rientro del viaggio...):
- single 35enne dai capelli rossi e le lentiggini: nessun commento
- coppia 35-40enne calabrese: simpatici per la loro parlantina, ma ...a lungo andare non so se il continuare a sentirli dire: 'la mia terra..' o 'in calabbrese questo si dice...' oppure 'calienti siamo...', può essere divertente
- famiglia: padre, madre 50enni e figlio 'babbo' 20enne. Cosa succederebbe se prendo per il culo il figlio o faccio qualche battuta su di lui? Mamma e papà mi sgridano?
- 40enne veronese, guardiano della scuola dietro l'agenzia viaggi: senza dubbio un'assunzione obbligatoria, è un tipo fuori di testa...Non riuscivamo a stare seri, tanto assurde erano le sue uscite...speriamo bene
- due amiche 60-65enni: nessun commento
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