A crogiolarmi,
nella mia indecisione,
dai dubbi travolta.
Impronte di visi,
ricordi come solchi nella mia mente,
mi danno fremiti di un giorno, di un'ora.
Tutto viene scombinato ancora.
Rimescolate le carte,
inizio il gioco e
faccio la mia scelta.
Attenta a non ferire, mi colpisco di nuovo.
Mi perdo fra i corridoi e non aspetto
nessuna voce.
Corro, ma ho gli occhi chiusi,
sfioro corpi e ascolto racconti.
Altre vite mi stanno scoprendo,
tolgono la scorza e mi denudano.
Ho freddo
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